Difesa | urgenze | strategia

Assistenza e difesa tecnica dell’indagato e dell’imputato, dalla fase cautelare al giudizio e alle impugnazioni.

Assistenza tecnica a indagati, imputati e persone offese. Lo Studio parte dagli atti, valuta rischio cautelare, probatorio e patrimoniale e costruisce una linea coerente con il caso concreto.

UrgenzeArresto, perquisizione, sequestro, misure
Metodo tecnicoPrima gli atti, poi la strategia
RiservatezzaGestione discreta della posizione
Aree di difesa

Ogni vicenda penale richiede un inquadramento preciso.

Dalle indagini alle misure cautelari, dalla tutela della persona offesa alle impugnazioni, ogni scelta viene valutata in base agli atti e alla posizione processuale.

Difesa dell’indagato e dell’imputato

Indagini preliminari, interrogatori, memorie, riti alternativi, dibattimento e impugnazioni.

Tutela della persona offesa

Querele, opposizioni all’archiviazione, costituzione di parte civile e tutela risarcitoria.

Misure cautelari

Arresto, convalida, riesame, appello cautelare, revoca, sostituzione e misure reali.

Reati contro la persona

Lesioni, minacce, stalking, maltrattamenti, violenza privata e procedimenti da codice rosso.

Reati contro il patrimonio

Truffa, appropriazione indebita, furto, rapina, estorsione e danneggiamento.

Reati societari e tributari

Responsabilità di amministratori, bancarotta, falso, omessi versamenti e contestazioni d’impresa.

Metodo difensivo

Prima gli atti. Poi la strategia.

La difesa non è una sequenza di adempimenti standard. Ogni scelta richiede lettura tecnica, valutazione del rischio e un obiettivo processuale concreto.

01

Analisi degli atti

Notifiche, verbali, ordinanze, referti, dichiarazioni, sequestri e documenti vengono ordinati e letti prima di indicare una linea.

02

Valutazione del rischio

Si distinguono rischio cautelare, rischio probatorio, esposizione patrimoniale e impatto personale o reputazionale.

03

Scelta della linea

Memoria, interrogatorio, istanza, rito alternativo, dibattimento o impugnazione vengono scelti in funzione degli atti, non per automatismo.

04

Comunicazione chiara

Il cliente deve conoscere tempi, passaggi, limiti e scenari senza promesse improprie o aspettative artificiali.

Osservatorio

Guide pratiche per capire il primo passaggio.

Contenuti utili per orientarsi prima del colloquio. Non sostituiscono l’esame degli atti né una valutazione tecnica del caso concreto.

Gerardo Di MariaAvvocato penalista
Profilo

Un’impostazione tecnica, riconoscibile e senza slogan.

L’Avv. Gerardo Di Maria assiste indagati, imputati e persone offese in procedimenti penali, con particolare attenzione alla fase delle indagini, alle urgenze cautelari, alla strategia dibattimentale e agli atti di impugnazione.

L’attività difensiva è fondata su analisi degli atti, precisione tecnica, riservatezza e valutazione concreta dei rischi processuali.

FAQ

Risposte essenziali. Nessuna formula standard.

Posso inviare gli atti prima del colloquio?

Sì. È utile inviare l’atto ricevuto, eventuali notifiche, verbali, referti o documenti principali. La valutazione tecnica richiede comunque l’esame del caso concreto e, se necessario, il conferimento dell’incarico.

In caso di urgenza è meglio chiamare?

Sì. Per arresto, perquisizione, sequestro, misura cautelare o udienza imminente il contatto telefonico è preferibile.

Le guide pubblicate sostituiscono una consulenza?

No. Servono a orientare il primo passaggio. La strategia difensiva dipende dagli atti, dai termini, dalle prove disponibili e dalla posizione processuale.

Contatti

Invia una richiesta partendo dagli atti disponibili.

Per arresto, perquisizione, sequestro, misura cautelare o udienza imminente è preferibile chiamare. Per richieste ordinarie puoi inviare una descrizione sintetica e indicare gli atti disponibili.

Telefono+39 328 607 3439Emailgerardo@avvocatodimaria.comStudioPiazza Umberto I, n. 1
84121 Salerno
Per ragioni tecniche e di riservatezza, gli allegati non vengono caricati dal modulo. Lo Studio indicherà il canale più idoneo per trasmettere gli atti dopo il primo contatto.

Le informazioni inviate saranno trattate con riservatezza. L’invio della richiesta non comporta assunzione automatica dell’incarico né sostituisce un colloquio professionale.