Tre sequestri, finalità diverse
Il sequestro probatorio mira ad acquisire cose pertinenti al reato necessarie per l’accertamento; il sequestro preventivo mira a impedire aggravamento, protrazione o conseguenze del reato o a vincolare beni confiscabili; il sequestro conservativo tutela garanzie patrimoniali. La qualificazione incide su competenza, motivi e rimedi.
Il termine per il riesame
L’art. 324 c.p.p. prevede, per i casi regolati dalla disposizione, la richiesta di riesame entro dieci giorni dall’esecuzione del provvedimento o dalla diversa data prevista dalla legge. Il calcolo concreto va verificato su verbale, decreto e comunicazioni.
Motivi da verificare
- relazione tra bene e fatto contestato;
- titolarità e disponibilità effettiva;
- motivazione sulla finalità del vincolo;
- proporzionalità ed estensione del sequestro;
- posizione del terzo estraneo;
- duplicazioni, somme eccedenti o beni non individuati;
- catena di custodia e descrizione dei dispositivi digitali.
Fonte normativa
Contenuto informativo generale. Non sostituisce l’esame degli atti, il calcolo dei termini né una consulenza sul caso concreto.