Persona offesa

Ammonimento del Questore per stalking

Prima di presentare querela, la vittima di stalking può chiedere al Questore di ammonire l’autore. È uno strumento amministrativo e rapido, con effetti penali se le condotte continuano.

Guida operativa

Uno strumento da scegliere con criterio.

Ammonimento e querela non sono equivalenti: la scelta dipende dalla gravità dei fatti e dal rischio.

Che cos’è

L’ammonimento è un provvedimento del Questore. L’autore delle condotte viene convocato e invitato formalmente a tenere una condotta conforme alla legge. Del provvedimento viene redatto un verbale, consegnato in copia a chi l’ha chiesto e all’ammonito.

Non è una condanna e non apre di per sé un processo penale, ma lascia una traccia formale che pesa se le condotte proseguono. Il Questore può adottare anche provvedimenti in materia di armi e munizioni.

Chi può chiederlo e come

La persona offesa espone i fatti all’autorità di pubblica sicurezza e chiede l’ammonimento. Il Questore può raccogliere informazioni e sentire le persone informate sui fatti; se ritiene fondata la richiesta, procede all’ammonimento.

La richiesta è più efficace se accompagnata dalle stesse prove utili per una querela: messaggi, registri delle chiamate, testimoni, un diario degli episodi (vedi le prove da conservare).

Gli effetti

Se l’ammonito commette atti persecutori, si procede d’ufficio, senza bisogno di querela, e la pena è aumentata (art. 8 d.l. 11/2009).

Ammonimento o querela?

L’ammonimento è adatto quando si vuole un intervento rapido senza aprire subito un processo e le condotte non hanno ancora una gravità tale da richiedere misure cautelari. Se ci sono minacce gravi, violenza o un rischio concreto, la querela e la richiesta di misure di protezione sono la strada più adeguata.

Il termine di sei mesi per la querela va comunque tenuto sotto controllo.

Per chi riceve l’ammonimento: è un provvedimento amministrativo e può essere impugnato davanti al giudice amministrativo.

Fonti normative

Contenuto informativo generale. Non sostituisce l’esame dei fatti e degli atti né una consulenza sul caso concreto.

Contatto

Una prima valutazione, in modo riservato.

Descrivi in sintesi cosa sta accadendo e da quanto tempo. Se c’è un pericolo immediato, chiama il 112. Il numero antiviolenza e stalking 1522 è gratuito e attivo 24 ore su 24.

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